Per il padre della psicoanalisi Sigmund Freud la borsa era molto più di un accessorio alla moda, ma una rappresentazione simbolica degli organi genitali femminili e dell’utero materno, con la funzione di accogliere o racchiudere qualcosa di intimo, di personale, di affettivo. All'interno della borsa è custodita una piccola ma importante porzione della nostra vita, e analizzandola - da profani di psicoanalisi - si può capire moltissimo della sua proprietaria: età, attività, abitudini, gusti, vizi e virtù. Non stupisce quindi che la borsa sia l’accessorio femminile più desiderato al mondo, diventato al giorno d'oggi un accessorio "genderless". Tuttavia, è piuttosto raro vedere una donna che non indossi una borsa, più o meno grande, più o meno costosa, più o meno alla moda. C’è chi ama la shopper, per contenere tutto e avere tutto a portata di mano; c'è chi predilige lo zaino per sentirsi libera e c’è chi alla praticità antepone l’estetica, con modelli così piccoli da riuscire a custodire soltanto lo smartphone. C'è chi la vuole rigorosamente griffata e chi cerca l'originalità e l'artigianalità italiana.




Una cosa è certa: non possiamo più farne a meno! E' l'accessorio che ci accompagna ovunque. Senza borsa non si esce: nel momento in cui varchiamo la porta verso il mondo esterno, il nostro mondo è tutto lì dentro! Oggi pensare di uscire di casa senza la borsa sembra un’idea impraticabile. Ogni donna ha le sue esigenze e la sua filosofia in fatto di borse, ma la maggior parte tende non solo ad averla sempre con sé, ma a metterci dentro praticamente di tutto: fazzoletti, chiavi di casa, carte di credito, rossetto e cipria, spazzola, smartphone, borraccia e agenda. Secondo una ricerca pubblicata sul "Daily Mail", il peso medio di una borsa è 2,5 chilogrammi.




La borsa più celebre di sempre è quella di Mary Poppins, portata sul grande schermo nel 1964. Un’enorme borsone magico, praticamente senza fondo, capace di contenere davvero qualsiasi oggetto: piante, giocattoli, tavoli, senza alcun limite di capienza. "Tutto è possibile, anche l'impossibile!" E che dire della Regina Elisabetta? A Buckingham Palace o in giro per il mondo, la Regina Elisabetta ha sempre indossato una borsetta abbinata ai suoi outfits rigorosamente in palette. Per la Queen non era solo una questione di stile, ma di sicurezza, per inviare segnali al suo staff: ad esempio, se la spostava da una mano all’altra significava che intendeva terminare la conversazione.




Alla borsa è addirittura dedicato un museo ad Amsterdam, che custodisce un'incredibile varietà di borse ripercorrendone la storia. E' il "Museum of Bags and Purses" ed ogni anno accoglie circa 100 mila visitatori da tutto il mondo.





